Licenze software

Licenze software

Quando si utilizza un software, gratuito o a pagamento che sia, il software utilizzato porta con se sempre una licenza di utilizzo, detta EULA  (End-User License Agreement, in italiano accordo di licenza con l'utente finale) che specifica il tipo di concessione di licenza del software, le eventuali limitazioni d'uso, le limitazioni di garanzia e di  responsabilità.
Esistono centinaia se non migliaia di tipi diversi di licenze software, in quanto ogni persona che gode dei Diritti autore su un software può decidere di come disporre dei propri diritti e crearsi la propria licenza d'uso.
In linea di massima esistono 4 tipi di tipologie di licenze

  • Freeware
  • Open Source
  • Proprietarie
  • Shareware

Da un punto di vista legale l'utente che utilizza un software deve avere accettato prima, esplicitamente o implicitamente, le condizioni di licenza.

Le licenze possono essere accettate:

  • durante la fase di installazione del software, quando viene richiesto di accettare la licenza indicata; nel caso non venga accettata la licenza il software non viene installato e non può essere eseguito
  • accettando la licenza su du una pagina web, prima di avere la possibilità di eseguire il download del software.
  • quando viene aperto il supporto che contiene il software, tipico esempio le etichette adesive che sigillano l'apertura del CD/DVD che contiene il software, la rottura della etichetta implica l'accettazione della licenza (licenza a strappo).

Le licenze Freeware

Le licenze freeware permettono gratuitamente l'utilizzo del software, bisogna prestare attenzione che la gratuità del prodotto può essere riservata solo agli utenti privati o l'utilizzo da parte di scuole, enti, fondazioni non a scopo di lucro. Le aziende che desiderano usufruire di quel software, per essere in regola, devono pagare il prezzo della licenza di utilizzo a scopo commerciale del software.
In molti casi le licenze freeware non concedono il diritto di distribuzione del software, per cui scaricare un software freeware da internet e renderlo disponibile per il download su di un nostro sito può essere un illecito.
I software distribuiti con licenza freeware sono normalmente eseguibili, per cui l'utilizzatore non ha il diritto vedere il codice sorgente o di modificare il programma in alcun modo, che resta di proprietà dello sviluppatore.

Le licenze shareware

Le licenze shareware sono delle licenze ad uso limitato nel tempo o nelle funzionalità del software, questo tipo di licenza serve a far conoscere il software, nella speranza che alla fine l'utilizzatore decida di acquistare la licenza completa del software.

Licenze proprietarie

Ogni azienda o sviluppatore che decide di vendere un software può decidere quali tipi di  diritti concedere con l'acquisto del software.
In linea generale viene concessa una licenza d'uso del software, che può avere più o meno restrizioni sull'uso.
OEM: (Original Equipment Manufacture) sono molto diffuse, in quanto sono il tipico esempio di licenza con cui viene venduto il sistema operativo che equipaggia un pc; questo tipo di licenza prevede che l'utilizzo è condizionato all'uso del pc dove è stato installato dal produttore, in pratica non si può utilizzare la licenza su di un pc diverso da quello originariamente acquistato.
Retail: possono essere installati su un numero di pc specificato all'interno della licenza, generalmente uno, i software distribuiti sia con licenza OEM che Retail sono normalmente motlo più costosi se acquistati con questo tipo di licenza.
Volume: l'acquirente acquista un gruppo di licenze di uno stesso software, normalmente si ottiene un risparmio economico rispetto ad acquistare le singole licenze Retail, ma spesso la singola licenza è più costosa rispetto ad una OEM, si possono spostare da un pc ad un altro.

Open Source

Con il termine open source si intendono quei software distribuiti gratuitamente ed utilizzabili anche in ambito commerciale dove insieme al software viene distribuito anche il codice sorgente e viene data la possibilità a chiunque lo scarica di poterlo modificare.
I software open source per potersi definire tali devono permettere le seguenti libertà:

  1. Libertà di poter eseguire il software per qualsiasi scopo.
  2. Libertà di poter studiare il software e anche di poterlo modificare.
  3. Libertà di ridistribuire copie del software.
  4. Libertà di migliorare il software e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti.

 

 

Un processo è una attività, o un insieme di attività, che interagendo tra di loro, trasformano degli elementi in ingresso e forniscono in uscita, un prodotto, o un servizio.